Songwriting: collaborare

la collaborazione è il sale della musica, così come di tante altre cose. ma nella musica c’è (quasi sempre) la collaborazione dietro ai grandi successi. negli anni 70/80 dietro ai testi romantici e strappa mutande di baglioni c’era la moglie paola massari. nei beatles di george martin c’era la collaborazione, che era più una competizione, tra lennon mc cartney. i due firmavano i brani di uno o dell’altro con i loro due cognomi, ma paul ha raccontato che quando uno arrivava con un brano, l’altro rispondeva con qualcosa per non essere da meno. battaglia dei pooh ha sottolineato che pure tra loro 4 la competizione fu alla base del successo della seconda metà degli anni 70 e dei primi 80 (il tutto gestito dalla maturità di facchinetti).  pure prince non è mai stato un artista solitario: al contrario di quello che si pensa, sono state le collaborazioni a renderlo immenso. wendy e lisa prima, sheila e, michael bland e sonny thompson poi, fino alle 3rdeyegirl. lui ne era il collante; loro senza di loro sono poco più che ascoltabili, ma con lui diventano immensi.

poi ci sono le collaborazioni a distanza, che possiamo chiamare ispirazione. un brano, un libro, un film, li riprendi, li fai tuoi, e da lì parti per scrivere la tua storia.

si potrebbe continuare, ma anch’io (a mie spese) ho capito che le collaborazioni sono indispensabili; le parole che bruno ha utilizzato per raccontare la storia del soldato italiano nella prima guerra mondiale o i sentimenti espressi da giò sono molto più importanti delle note o gli arrangiamenti che io ho raccolto per raccontarli. e pure tempo fa, avevo un amico con cui scrivevo canzoni. lui si chiamava C e sapeva davvero scrivere bei brani. era libero dalle recinti. ascoltava i brani degli altri e poi ne riprendeva le idee, le rielaborava. ci sapeva davvero fare. non che mi manchi, non esageriamo, ma oggi mi dispiace pensare a quando lo criticavo perché lo vedevo farsi ispirare da altri cantanti (r.zero, baglioni, pooh) mentre io ero convinto che i ns brani dovessero essere davvero nostri, senza alcuna ispirazione esterna.

oggi ho capito che la collaborazione interna o esterna (ispirazione) è alla base di tutto.

Simone