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a quanto pare, è arrivato il momento di investire in vinile. secondo digital music news )che riporta uno studio deloitte( in 7 anni si avranno ricavi da 1 miliardo di dollari nel vinile. cose grandi per chi fa musica d’autore, per chi suona veramente nei suoi dischi. ed è per questo che io sto producendo musica strumentale. elettronica. fatta con il computer. ma chissenefrega, tanto nessuno l’ascolta. ho mandato un mio brano a un’organizzazione che vuole aiutare gli autori, ma non sono stato accettato nell’enclave. ci riproverò più avanti. anche perché ho letto )sempre su digital music news( 10 consigli per diventare un grande autore. qualcosa prima o poi succederà. intanto, provo a mollare il controllo che esercito per diventare meno ansioso e lasciare che le cose vadano per la loro strada. dicevo, sto producendo nuova musica strumentale e questa è una buona occasione per ascoltarla ad alto volume. perché aggiungo al titolo dal mio diario la parola privato? perché ne esiste un altro non privato? di cosa mi sono privato? mi sono privato del privato?

 

Simone