touring’s boring: il vlog di mike stud

ciò che mi ripeto è che devo dimenticarmi le regole del passato. e così m’imbatto nel vlog di mike stud, hiphop rapper’mericano. vlog sta per blog (diario?) fatto di video. è su youtube e si chiama touring’s boring – che suona tipo noia da tour – e che ironicamente è tutto tranne che una noia. sia per chi è in tour, che per chi lo guarda. brevi fiction, live sul palco, esseri umani in gran forma e un buon rap minimalista. il tutto è ben rappresentato. sono puntate da 10 minuti o un quarto d’ora, passano in fretta e fanno il classico effetto ciliegia.

alcune riflessioni

le donne mostrano bocce pixelate o si lanciano in baci saffici (pure quelli pixelati) e i ragazzi si sfidano a botte di liquore “a collo”. ritmo incalzante, molti montaggi veloci e tanta musica. in più si parte da LA per girare per gli usa, cosa che male non fa, ma quella che “ha votato per trump”, come si dice adesso. cioè la provincia che non si vede mai. l’ultimo video che ho visto era girato nel midwest, tipo in nord dakota. ovunque vanno, cmq, le belle ragazze del posto le trovano. quest’ultima trovata mi sa tanto di finzione.

ma finzione o non finzione, la cosa funziona. finzione che funziona?

il tutto lo trovate qui: www.youtube.com/user/MikeStudMusic

evito eventuali paragoni con operazioni simili italiote o europee, ma se qualcuno le conosce me le segnali nei commenti. gracias

Simone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.