+ di 700 milioni di persone non hanno accesso all’acqua pulita e voi vi fate una doccia gelata?

Come – sicuramente- avrete percepito girando sui social (tra parentesi ecco come venire in contatto con noi facebooktwitter) c’è ‘sta roba dell’ALS Ice Bucket Challenge (wikipedia). Un VIP viene sfidato da un altro VIP a farsi una doccia di acqua gelata, oppure – se non vuole fare la doccia fredda – deve donare alla ricerca contro la SLA (ASL in americano). A sua volta, il docciato potrà sfidare (o nominare, come è stato maldestramente tradotto in italiano) altri VIP per continuare la catena. L’obiettivo è quello di raccogliere soldi per la ricerca contro la SLA.

Dopo avere toccato VIP anglo/americani, la storia (non so come, a dire il vero) è arrivata in Italia (provincia dell’impero), ma da buoni provinciali non ci siamo fatti mancare la polemica.

Quando la doccia è toccata a Luciana Littizzetto, l’ospite fissa di Fazio ha pensato bene di chiarire qualsiasi dubbio sul suo impegno a favore dell’iniziativa mostrando 100 euro croccanti durante il video. Un gesto un po’ da naïve, a dire il vero. Sulla rete, più di qualcuno ha contestato che l’importo di Luciana Littizzetto fosse – come dire – adeguato visto i suoi “teorici” guadagni (Libero ha riportato quelli di Sanremo).

Ma la cosa non si è fermata lì.

Giorgio Gherarducci della Gialappa’s Band ha pubblicato un messaggio diretto (dice lui) “a chi critica Luciana Litizzetto per aver donato 100€” e dove sostiene che i VIP sono testimonial che si prestano “GRATUITAMENTE” (3), mentre chi farebbe la differenza sono “le persone comuni”.

Non fosse già stata sufficiente la polemica, le parole di Gherarducci si possono anche interpretare così: i VIP che guadagnano centinaia di migliaia di euro lo fanno gratis, si fanno un po’ di pubblicità, mentre tu che sei una persona comune mettici veramente i soldi.

Allora, rispondono le persone comuni: caro VIP, vuoi avere un po’ di pubblicità? Mostrami anche il bonifico che hai fatto.

E qui interviene Fiorello (sintesi delle sue parole): “Certo qualcuno che s’è voluto far pubblicità c’è (1), ma non tutti. La pagliacciata è servita a raccogliere i fondi. E nessuno di voi mi costringerà a mostrare il bonifico o l’assegno, perché mi dovevate proprio ciucciare… (…) Tu, pezzo di merda, che ne sai io che faccio nella vita, non rompetemi i coglioni. Devo rendere conto alla mia coscienza, non a quattro teste di cazzo che non avranno versato neanche un centesimo”.

Come stanno le cose? (2)

I VIP sono persone che lavorano grazie alla propria immagine, lasciate perdere i contenuti. In questo caso mettono a disposizione la faccia per una raccolta fondi. È inevitabile che quando beneficenza e VIP s’incrocino (Partite del Cuore, Telethon) ci sia sempre qualcuno che – come dice Fiorello – partecipa per farsi pubblicità. Per cui le persone comuni (Gherarducci ci chiama così) fanno un ragionamento unico – magari ingenuo – ma ovvio; i VIP non dovrebbero stupirsi e accettare queste critiche. Concentrarsi – quando sono in buona fede – sul successo dell’iniziativa e fregarsene. In fin dei conti, non ci sono le stesse reazioni quando uno di loro si trova in campo per Emergency o al concerto per l’Emilia.

Ma lì chi paga?

In tutto questo, io trovo triste vedere qualche mio eroe degli anni 80 partecipare a questa giostra delle secchiate gelate. Ho spesso avuto la sensazione che l’obiettivo fosse quello di uscire dal gruppone delle persone comuni, come dice Gherarducci, e sentirsi dire che sono ancora dei VIP.

Molto meglio fare il bonifico e poi fare un video tirandosi in testa il secchio senza sprecare acqua.

 

Ricordate: secondo water.org, nel mondo ci sono più di 700 milioni di persone che non hanno accesso all’acqua pulita, 2 miliardi e mezzo di persone non hanno accesso a una toilette pulita e voi buttate via l’acqua per farvi una doccia gelata?


(1) Fiorello ammette che un ritorno pubblicitario ci può essere per qualcuno, ma questa cosa non l’hanno riportata i media.

(2) Ho sofferto, soffro e so già che soffrirò per colpa di un’altra malattia genetica per cui desidero dire la mia.

(3) In Maiuscolo nel suo post. Pare che la Netiquette non sia molto conosciuta da parte dei VIP.

Simone