Ultima Canzone (1998)

Quando racconti una cosa
di solito non credi più
vorrei poterti dire il contrario
ma non è così

Ti trovi di fronte
a sentimenti di vario genere
e improvvisamente getti
tutto nella cenere

Avevo immaginato
una storia più precisa
lei che si avvicina
e non si allontana più

Voltavo lo sguardo
da un’altra parte se non era lei
Se non era il suo per me
In mezzo ad una strada

Ora che non ci sono più sguardi per il mio
Ti racconto la storia che mi ha consegnato dio

L’ultima canzone per te
Quella che forse non avresti mai voluto ascoltare
Il giorno non da tempo per un’altra oltre a te
Il mese non da tempo per un’altra dopo te

Davanti ad un negozio
o per andare a scuola
Vedevo sempre lei
e pensavo sempre a lei

Non muovevo un dito
non cercavo di parlare
Chissà se c’è una spinta
che ci fa incominciare

Gli anni passano
e un giorno tira l’altro
Ti trovi nella pigrizia
di un lavoro poco redditizio

E non sei soddisfatto
e cominci con le note
Vuoi dire alla gente
tutto ciò che hai in mente

Ora che non ci sono più sguardi per il mio
Ti racconto la storia che mi sono meritato io

La storia di Penny che ha scelto un altro cielo
Io sono lo stesso che non ha cambiato il velo

La storia di Penny che ha scelto un’altra strada
Speriamo che arrivi qualcosa che mi dia la forza

Le scrivi cartoline
da ogni posto che incontri
e cominciano a scricchiolare
anche i migliori sentimenti

E inventi una vita
che pensavi già scritta da un altro
Posso solo sperare
di riuscire a volare

Ad un tratto poi capisci
che sei all’ultima canzone
L’ultima canzone
per l’amore che da grande ti ha tradito

L’ultima canzone
per Penny che altri fa sognare
con la premessa a me stesso
di non farmi più fregare