about me & italian jam

about me

allora, io sono simone e scrivo canzoni. lo faccio da sempre, da quando avevo 8 anni. un’estate al mare invece che portarmi secchiello e paletta, mi sono portato un pentagramma vuoto che ho riempito di note. poi sono iniziate le superiori e le cose si sono fatte serie, forse. le ragazze, gli amici, la scuola, tutto rientrava nei miei testi. durante un viaggio verso il martedì grasso di venezia, nacque il primo brano se hai scelto lui.

dopo un paio di band (grazie claudio e andrea), ho capito che la mia dimensione non era quella, con l’apporto del computer ho cominciato a produrre musica in solitario, come una multinazionale americana, brano dopo brano, e qualche volte il brano è finito anche alle vere multinazionali, che se ne sono abilmente fregate.

amarti in silenzio è un altro brano al quale sono molto legato. nacque ispirato da un solo al violoncello e per strani motivi (che ora non ricordo) entrò nel cuore di una ragazza e pittrice belga che lo ascoltò decine di volte.

ancora qui piove mi ricorda i miei 25 anni, quando ero perennemente sotto la pioggia, un momento difficile. in quel periodo ho anche scritto solosolo, un brano che ancora oggi mi porto in giro: ho imparato presto a guadagnarmi da vivere da solo. questi brani nuovamente arrangiati ora sono iTunes e Spotify.

quando ho capito che l’amore, gli affetti non potevano essere l’unico argomento dei miei testi, ho scritto il brano il modo in cui vanno le cose. fu importante chiarire a me stesso i miei limiti.

sono iscritto alla siae sia come compositore che autore, musica e testo, e ho completato due corsi online della berklee music (se non ci credi, questa è la mia pagina).

mi puoi contattare all’indirizzo theitalianjam@gmail.com

sono su:

italian jam

a proposito di questo sito:

fin dagli anni 2000 (e prima) ho sempre avuto un blog. prima erano blog personali, poi la musica mi ha guidato e per 10 anni ho avuto il primo blog in italiano dedicato a Prince. il blog era ospitato dalla piattaforma tutta italiana “splinder”, che ora non esiste più, una sorta di microcosmo di blogger che si aiutavano l’uno con l’altro. al contrario di oggi, allora lo scambio di commenti e di segnalazioni era più anarchico. da quando ho (ri)preso a fare musica, ho aperto italianjam.

ora, la mia descrizione che preferisco è “un cretino con lampi di imbecillità”, che pensavo fosse di Carmelo Bene, ma che in realtà appartiene a Marinetti. però, la frase che meglio descrive ciò che faccio è quella Lao-Tsu: “chi sa fa, chi non sa insegna, e chi non sa insegnare, insegna ai formatori” parafrasata da Pavarotti: “chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica”. e quindi, io critico la musica degli altri, perché non so come organizzarla, non la insegno e, tanto meno, la faccio professionalmente. quello che faccio è ascoltare tanta musica e/o mettermi al mio DAW  è mettere insieme melodie, armonie, ritmiche per vedere se esce qualcosa di buono. perché uno che non ha fatto nulla di concreto nel mondo della musica si permette di criticare la musica degli altri? l’idea me l’ha data Nick Hornby. lo scrittore inglese autore di alcuni romanzi molto belli – chi è appassionato di musica deve leggere Alta Fedeltà – è, contemporaneamente, un forte lettore di libri e ha una rubrica di recensioni di libri per la rivista statunitense The Believer. Nick nella sua rubrica elenca i libri che ha acquistato e quelli che ha letto. uno, o anche un paio, è oggetto della sua recensione dettagliata. certo, la differenza è evidente; Nick Hornby ha avuto un grande successo nel mondo della letteratura e quindi gli si può concedere di leggere e criticare i libri degli altri. io, invece, non ho successo con la mia musica. allora perché dopo aver compiuto 40 anni continuo a fare musica e a scrivere di quella che ascolto? perché frequento la convinzione che per scrivere bisogna leggere e che per suonare bisogna ascoltare. E perché antonio moresco ha pubblicato il suo primo romanzo a 46 anni (circa).

qui le statistiche giornaliere e globali di un anno di italianjam (dal 1/2/2016 al 24/2/2017):

  • media delle pagine viste: 37
  • totale pagine viste: 14.272
  • media visite: 14
  • totale visite: 5.540
  • media hits: 73
  • totali hits: 28.584
  • media visitatori unici: 10
  • totali visitatori unici: 3.735
  • media nuove visite: 4
  • totali nuove visite: 1.720
  • media ritorni: 5
  • totali ritorni: 2.015

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