Sanremo 2018

come previsto 1 mese fa da Red Ronnie ha vinto fabrizio moro e il suo amico. la tradizione della gara finta è stata mantenuta. non c’è nulla di male, in un paese dove il governo non è deciso da chi vota alle elezioni. caratteristica del sanremo 2018 è stata l’invasione di baglioni. indubbiamente un uomo che ha nel portfolio una marea di brani conosciuti. e poi la qualità dei brani in gara che raramente è stata così bassa. gli elio che dopo essere diventati nazionalpopolari si sono appropriati di sanscemo. e, per tornare ad una metafora politica, il governo è tanto forte quanto è forte l’opposizione. e l’opposizione non c’è. il loro arrivederci è penoso. noemi è noiosa. e io ho pena nei confronti dei giornalisti che devono apprezzare questi piccoli personaggi. l’unica cosa giusta l’ha detta giulia blasi.

interessante l’articolo del Sole 24 Ore dove sono elencati i presunti “conflitti d’interesse” del direttore artistico, ex autore di canzoni, baglioni. tra questi le royalties per la sigla d’apertura, i duetti e la presenza massiccia di artisti sony e del manager di baglions.

per chiuduere, un mio piccolo appunto.

c’era una volta una vita spericolata

avvicinandoci all’appuntamento popolare, nazionale e annuale che è il festival di sanremo, mi vengono in mente un po’ di considerazioni. la prima riguarda il ritorno dei bluvertigo. e con loro, il ritorno di Morgan. il monzese cercherà di non bruciare anche questa volta le sue e deii bluvertigo chance di portarsi a casa la vittoria con qualche cazzo di intervista. per andare sul sicuro, in un intervista dice che è tornato a confessarsi. parlando di Castoldi e delle sue sane pazzie, ho fatto una riflessione legata agli eccessi artistici, che hanno sempre fatto parte di una carriera ben fatta. il largamente (esageratamente) osannato david bowie, ha ampiamente utilizzato l’omosessualità (wikipedia parla di presunta), e poi si è spinto fino a osannare hitler. e, nell’ultimo caso, si è scusato dando la colpa alla dipendenza dalla cocaina, così dice wikipedia. oggi, dove sono finiti questi pazzi usurpatori della pubblica opinione? l’ultimo rimasto era Castoldi, ma oramai va da vespa. dovremmo forse puntare sui rapper? sui cugini di maria o quelli con l’Y-Factor? non credo. tutti bravi ragazzi, che vanno a sanremo a parlare di amore, e cuore, e amore, e cuore. l’ultimo che ci è venuto in mente è vasco con vita spericolata.